blog

Vinitaly 2013 – la nostra ultima giornata

In Convegni, Degustazioni, Eventi on 10 aprile 2013 at 6:21 pm

imagesStamattina, armata di pc e giornali ho tentato di fare un bilancio finale di questo Vinitaly. Da una lettura di ieri sullo “Speciale Vinitaly” pubblicato dall’Espresso e dai vari articoli dell’Arena, abbiamo capito che questa 47a edizione è andata molto bene. Si è registrato un 10% in più di presenze e pare che questa sia stata una delle migliori edizioni della storia.

I produttori italiani puntano molto sull’esportazione all’estero, con Cina e Brasile in testa, per compensare il calo dei consumi interni di vino. Ogni paese ha uno specifico approccio culturale nei confronti del vino. La reazione della Cina ad esempio è lenta perché i vini-icona sono soprattutto francesi, presenti da oltre vent’anni, mentre le nostre etichette, in questo senso, devono ancora accreditarsi. Diverso il caso della Russia dove il consumatore di vini italiani appartiene ad un target medio-alto e cosmopolita, abituato a viaggiare spesso in Italia. Per i russi, le nostre etichette rappresentano uno status symbol legato al lifestyle italiano. In Brasile, l’interesse per il vino cresce lentamente  ma con costanza. A bere vino è la nicchia dei più abbienti ma anche la nuova classe media, sempre più informata e preparata. L’india è un mercato che si è appena aperto al vino, con un target dei consumatori in espansione, ma ancora di nicchia soprattutto a causa di sistema elevatissimo di tassazione.

L’Espresso, nel suo interessante “speciale” focalizza anche l’attenzione sulla crescita di interesse per i vini locali, i vitigni autoctoni e le piccole realtà concentrare più che altro sul recupero e sulla qualità. Questo ci fa soltanto piacere poiché Cantine Lupo è una piccola realtà che punta alla qualità e di questo, fortunatamente, ne abbiamo avuto riscontro in questi giornate.

I vini e gli oli della provincia di Latina sono stati i protagonisti dell’edizione 2013 del Vinitaly, nell’ambito dei numerosi premi assegnati alla Regione Lazio. Ben 12 su 18 premi assegnati ai vini laziali, sono aziende della provincia di Latina, tra i quali il nostro “Syranto” 2010.

A fine giornata un’interessante chiacchierata con Marco Carpineti, produttore di vini biologici, nella zona di Cori, con il quale ci siamo trovati d’accordo nell’affermare che soltanto con uno sforzo congiunto e con un lavoro costante, serio e preciso da parte di tutti noi produttori, il Lazio potrà riscattarsi da vecchie idee preconcette e mostrare le proprie vere potenzialità.

Francesca Romana Castellani Lupo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: