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Posts Tagged ‘Francesca’

Il nostro Vinitaly 2012

In Eventi on 6 aprile 2012 at 5:21 pm

Eccoci!

Paola, Sandrine, Francesca: la forza femminile di Cantine Lupo al Vinitaly 2012. Povero Antonello, in netta minoranza 🙂 !!!

Cosa dire, a distanza di una settimana, di questo importantissimo appuntamento annuale? Nei giorni precedenti abbiamo letto post di vari operatori sull’argomento, molti dei quali muovono critiche sull’organizzazione della fiera in generale e su questa edizione in particolare, che nella nuova formula prometteva, invece, un approccio piĂą funzionale: le ore di fila per uscire dai parcheggi riservati dopo ore di lavoro, il malfunzionamento dei cellulari e delle connessioni, i prezzi alle stelle di Verona.. aspetti critici con i quali innegabilmente abbiamo fatto i conti anche noi, questa volta forse piĂą preparati rispetto agli altri anni. Infatti, programmando tutto nei minimi dettagli (spostamenti, alloggi, cibo, “prevedibili” imprevisti) e confidando su persone che ormai conosciamo, non abbiamo fortunamente vissuto nĂ© grandi disagi nĂ© brutte sorprese.

Mettendo però da parte le criticitĂ  logistiche, possiamo felicemente definire questa come la migliore, dal punto di vista commmerciale e umano, delle edizioni alle quali abbiamo partecipato finora. Quattro giorni di contatti professionali di ottimo livello, merito anche del nostro team allargato e poliglotta (per la prima volta con noi al Vinitaly anche Sandrine Lambert, belga, che da gennaio si occupa appunto dei contatti con l’estero). Tanti gli apprezzamenti per i nuovi vini proposti ai nostri ospiti: Syranto 2010 (il nostro syrah in purezza) e i recentemente imbottigliati Terra Marique e Rosa Merlot 2011 (oltre alla nostra riserva e un particolarissimo passito, non ancora in commercio); i momenti di incontro e scambio con nuovi e vecchi amici ci hanno ricordato ancora una volta che bel lavoro è questo!

E’ doveroso per me e per tutti, inoltre, rendere omaggio alla Trattoria de GLI AMICI: trasferitosi momentaneamente dalla sede trasteverina a quella scaligera della Cittadella della Gastronomia, il ristorante della ComunitĂ  di San’Egidio ci ha lasciati tutti i giorni soddisfatti e deliziati per l’altissimo pregio del cibo e del servizio (su Intravino potere leggere a proposito un bel post di Alessandro Morichetti). Sicuramente dobbiamo anche a loro gran parte della qualitĂ  percepita e vissuta in questa edizione.

Dopo il Vinitaly è sempre necessaria una pausa. Quest’anno coincide con la Pasqua: chiudo così questo post augurando a voi tutti Buone Feste e alla nostra cara Francesca Buon Compleanno!

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La nostra Babette!

In Film on 24 gennaio 2012 at 1:29 pm

Qualche giorno fa, per la consueta serata cena&cinema a casa Lupo, abbiamo visto tutti insieme un grande classico del genere “enogastronomico”: Il pranzo di Babette!

Il film, tratto dall’omonimo racconto di Karen Blixen, narra la storia della chef del Cafè Anglais di Parigi, costretta a fuggire dopo la caduta della Comune, alla quale ha partecipato, e a riparare presso un piccolo villaggio di luterani sulla costa occidentale dello Jutland. Quando una lettera la raggiunge con la notizia di un’ingente vincita alla lotteria, Babette trova ispirazione per preparare un sontuoso pranzo per la comunità di bigotti che l’ha accolta: un evento che riesce a scuotere lo stato di anestesia sensoriale degli invitati e che diventa anche il momento di personale elezione della cuoca parigina.

Il pranzo di Babette è un manifesto della scienza culinaria, vista nel suo aspetto conviviale e in quello di espressione artistica. Amontillado, vino andaluso servito in apertura con il brodo di tartaruga, Champagne Veuve Cliquot 1860, con blinis Demidoff, Clos Vougeot 1864, con le cailles en sarcophage, sono alcune delle famose bottiglie servite ai fortunati partecipanti al pranzo.

Vedendo il film ho pensato che anche Cantine Lupo ha la fortuna di avere nel suo team una persona che riesce a trasformare la sua passione culinaria in un potente strumento per risollevare i nostri umori, nutrire la nostra sensibilità estetica, affinare e viziare insieme il nostro gusto. La nostra Babette è Francesca! Il suo contributo alla cantina, oltre che materiale, si espleta anche nel modo speciale in cui riesce a prendersi cura di noi, sia quando ti accoglie alla sua tavola, sia quando arriva in ufficio carica di ogni genere di delizia o con un fiore per le nostre scrivanie. Potrete capire di chi sto parlando leggendo Aïolì, il suo blog.

Paola